Anche l’edizione 2018 della Rassegna Teatro e Sapori va in archivio.

Il sipario del Lanzi di Corridonia si è chiuso dopo cinque serate di spettacoli all’insegna della comicità e del buonumore, ai quali ha assistito sempre un folto pubblico. Ha iniziato «La Fabbrica dei Sogni» di Tolentino che ha presentato Grisù, Giuseppe e Maria di Giovanni Clementi, seguita dal Gruppo Amici dell’Arte di Offida che ha messo in scena Sganarello medico per forza e per amore, tratto da Molière. Il teatro inglese, con la sua raffinata comicità, ci ha divertito con Toccata e fuga, deliziosa commedia di Derek Benfield, proposta dalla compagnia Gli Amici del Teatro di Loro Piceno. Pino Cipriani, prolifico autore maceratese, ha diretto la Compagnia Palcoscenico in Gennaro e la… coscienza.

A conclusione della riuscita kermesse, il Cot di Corridonia ha allestito L’inganno in maschera, un divertente e colorato spettacolo di commedia dell’arte, scritto a quattro mani da Riccardo Nocelli e Francesco Facciolli, che ne ha curato anche la regia. Il sottotitolo dell’opera ce ne svela il contenuto: le prodezze dei servi e i sospiri degli innamorati trionfano sulle malizie dei padroni gabbati. In effetti, i numerosi personaggi danno vita ad una fitta rete di intrecci amorosi e di subdole manovre, creando situazioni al limite del paradosso, con gags divertenti che coinvolgono il pubblico fin dalle prime battute.

Clicca qui per leggere l’articolo completo di Walter Cortella su Cronache Maceratesi.

La commedia dell’arte chiude Teatro & Sapori

Category: GeneraleTeatro e Sapori
0
255 views

Join the discussion

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *