Festeggiato il primo quinquennio di vita delle Officine.

Articolo di Walter Cortella, tratto da Cronache Maceratesi.

Son già trascorsi cinque anni da quando, nel corso di una conferenza stampa tenuta alla presenza di Nelia Calvigioni, allora sindaco di Corridonia, Riccardo Nocelli, attore-regista e presidente dell’associazione Tuttinsieme e Francesco Facciolli, uno dei massimi esponenti del teatro amatoriale nazionale, presentarono il loro nuovo progetto finalizzato a far rinascere il teatro nella industriosa cittadina (leggi l’articolo) con la creazione del Cot, acronimo che sta per Corridonia Officine Teatrali, divenuta poi una interessante realtà teatrale, nata con l’intento dichiarato di voler ridare nuova vita al bel teatro Velluti, all’epoca appena restaurato, non solo come luogo di fruizione di spettacoli, concerti e balletti ma piuttosto come laboratorio, anzi vera e propria officina dove ognuno avesse la possibilità di esprimere la propria potenziale teatralità, dove si potesse stare insieme per pensare, creare e aggiustare il teatro lavorando e sudando.

Insomma, il Cot era un’idea semplice che poteva diventare teatro per tutti, un luogo altro dove potersi togliere la maschera quotidiana per indossare quella teatrale e sentirsi liberi e creativi. In un momento nel quale il contatto con la realtà è sempre più condizionato e contaminato dal mondo virtuale, il gioco del teatro, creando un rapporto diverso tra realtà e finzione, può costituire il giusto antidoto contro la solitudine e l’individualismo. E così è stato. Il progetto ha avuto un immediato e duraturo successo e da allora il retrobottega del Velluti ha visto lavorare e sudare un gran numero di allievi, grandi e piccini. Al termine dei corsi, susseguitisi a ritmo serrato, addirittura frenetico, i frequentatori si sono cimentati in saggi finali che in più di una occasione hanno assunto i connotati di un vero e proprio spettacolo teatrale.

Grazie al costante impegno profuso dall’attore-regista Francesco Facciolli, docente di prim’ordine e inesauribile creatore di riusciti eventi, gli allievi hanno avuto modo di respirare la polvere del palcoscenico e di esibirsi davanti al pubblico, esperienza sempre elettrizzante, ricca di indimenticabili brividi emotivi. Gran parte di essi ha dato prova di buone qualità recitative e grande costanza, rinnovando la sua iscrizione fino al V° corso. Non tutti, per vari motivi, potranno continuare a fare teatro, ma sicuramente porteranno con sé l’essenza più profonda di questa esperienza, importante anche per la vita di tutti i giorni. In questo arco di tempo, in assoluto non lungo ma di certo importante per istituzioni del genere, il Cot ha allestito decine di saggi-spettacolo, apprezzabili sotto il profilo artistico, con grande soddisfazione di quanti hanno dato il loro prezioso contributo per la piena riuscita del progetto. E che dire della riuscita Rassegna Teatro e Sapori che ha portato al piccolo «Lanzi» Compagnie di buon livello per un pubblico sempre attento e numeroso, oltre che gustosi assaggi di eno-gastronomia locale? Il bilancio, decisamente più che positivo, di questi primi cinque anni di attività, è stato tracciato qualche giorno fa dal duo Facciolli-Nocelli nel corso di una simpatica festa di compleanno del Cot, alla presenza dell’Assessore Monica Sagretti, in rappresentanza del Comune di Corridonia, partner insostituibile fin dalla posa della prima pietra.

Molti gli interventi di amici e sostenitori. Il piacevole incontro ha avuto luogo presso il Centro di Aggregazione Giovanile, una vecchia struttura un tempo utilizzata come mercato coperto, saggiamente restaurata e riportata in vita come prezioso spazio da utilizzare in vari modi. Per l’occasione, gli infaticabili collaboratori del Cot hanno allestito una simpatica mostra con un vasto assortimento di variopinti costumi di scena, creati dalla fervida fantasia della coppia Francesco e Scilla Facciolli, maestri nel recupero di materiali poveri. Alle pareti, una ricca galleria di personaggi portati alla ribalta dagli allievi dei corsi, per non dire dei tanti manifesti-locandine, realizzati dall’estroso maestro Pino Facciolli che nel corso della serata ha presentato un interessante progetto, i corsi di disegno-pittura-scultura che lui stesso terrà nel laboratorio del COT. Altra novità di quest’anno, sono gli incontri, organizzati da Pamela Grisei e tenuti da noti professionisti del territorio, rivolti al mondo giovanile, e non solo, su tematiche di interesse, come fumetti e mass-media. I numerosi allievi intervenuti hanno portato una piacevole ventata di gioventù e tanta spontanea simpatia. Il giorno successivo, la festa è proseguita con brevi sessioni di Phylosophy for children e un laboratorio teatrale per bambini, entrambi coronati da lusinghiero successo. Buon compleanno COT e tanti auguri per una attività sempre più brillante e ricca di soddisfazioni. Ad maiora.









Cinque candeline per il Cot di Corridonia

Category: Corsi al COTGenerale
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