GeneraleTeatro e Sapori

Seconda giornata della rassegna “Teatro e sapori – in ricordo di Walter” al Lanzi di Corridonia.

Un pò di commedia di costume, un pizzico di commedia degli equivoci, una spolverata di sit-com all’americana (che tanto va di moda negli ultimi anni) ed eccoci apparecchiata la divertente pièce di Pietro Romagnoli, uomo ovunque della compagnia Lucaroni di Mogliano.

Domenica scorsa si è riso al Lanzi di Corridonia, e si è riso parecchio grazie ad un testo recente del poliedrico autore-regista-attore moglianese. Il canovaccio è di linearità classica e riproduce alcuni tòpoi ampiamente collaudati, ma con il pregio di modernizzarli con riferimenti all’attualità dei giorni nostri: la ricomparsa dell’anziano padre di famiglia, novello Ulisse, è causata proprio da quel vusciu dell’ozono del titolo che, facendo aumentare la temperatura del pianeta, causa lo scioglimento del ghiacciaio in cui era rimasto imprigionato trent’anni prima. La “commedia” che allestiscono i familiari per non farlo eccitare pericolosamente durante la sua convalescenza ha un fresco precedente nel mai abbastanza celebrato Goodbye Lenin, pluripremiata pellicola tedesca del 2003.

Clicca qui per leggere l’articolo completo di Fabrizio Cortella su Cronache Maceratesi.

GeneraleTeatro e Sapori

Buon debutto della quarta edizione di Teatro&Sapori dedicato alla memoria di Cortella.

Chi l’ha detto che Il barbiere di Siviglia sia un’esclusiva degli appassionati del Belcanto?
I componenti del Teatro Immagine di Venezia si sono impossessati di un monumento del repertorio rossiniano e ce l’hanno servito come piace a loro: in salsa commedia dell’arte. La compagnia di Salzano è avvezza a tali imprese, avendo già contaminato numerosi classici del teatro e della letteratura nella sua ormai trentennale carriera: da Il bugiardo di Goldoni degli esordi fino al recentissimo Dr Jekill & Mr Hyde, ambientato nelle nebbie della Laguna, passando per capolavori assoluti come Amleto (1999) e I promessi sposi (2004).

Clicca qui per leggere l’articolo completo di Fabrizio Cortella su Cronache Maceratesi.

Corsi al COTGeneraleTeatro e Sapori

Teatro e sapori in ricordo di Walter si chiama così la rassegna di teatro comico dedicata al Walter Cortella, scomparso il mese scorso.

L’iniziativa organizzata dal Cot (Corridonia Officine Teatrali) patrocinata dal Comune di Corridonia, prevede tre appuntamenti al teatro Lanzi. Questa quarta edizione sarà un omaggio a Walter Cortella, appassionato di teatro e attore, che ha seguito in passato la rassegna con le sue recensioni pubblicate da Cronache Maceratesi.

Il primo appuntamento sarà il 20 gennaio con Il Barbiere di Siviglia messo in scena dalla compagnia Teatroimmagine di Venezia, domenica 3 febbraio salirà sul palco la compagnia teatrale Lucaroni di Mogliano con Tutta colpa de lu vusciu… dell’ozono.
Chiuderà la rassegna il 17 febbraio La Cenerentola maritata della compagnia Aps Tuttinsieme di Corridonia.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 17:15.
Il costo del biglietto di ingresso è di 8 euro, ridotto 5 euro (under 12 anni, over 65, soci Tuttinsieme e convenzionati).

Per prenotazioni: Scilla 333.7217745 – Riccardo 339.8113397

Clicca qui per leggere l’articolo completo su Cronache Maceratesi.

ECCO LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:

GeneraleTeatro e Sapori

Il COT è lieto di annunciarvi la quarta edizione di TEATRO E SAPORI!

Rassegna di teatro comico.

La rassegna si terrà dal 20 gennaio al 17 febbraio presso il Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 17:15.
Il costo del biglietto di ingresso è di €8, ridotto €5 (under 12 anni, over 65, soci Tuttinsieme e convenzionati).

Per prenotazioni: Scilla 333.7217745 – Riccardo 339.8113397

ECCO LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:

Corsi al COTGenerale

Festeggiato il primo quinquennio di vita delle Officine.

Articolo di Walter Cortella, tratto da Cronache Maceratesi.

Son già trascorsi cinque anni da quando, nel corso di una conferenza stampa tenuta alla presenza di Nelia Calvigioni, allora sindaco di Corridonia, Riccardo Nocelli, attore-regista e presidente dell’associazione Tuttinsieme e Francesco Facciolli, uno dei massimi esponenti del teatro amatoriale nazionale, presentarono il loro nuovo progetto finalizzato a far rinascere il teatro nella industriosa cittadina (leggi l’articolo) con la creazione del Cot, acronimo che sta per Corridonia Officine Teatrali, divenuta poi una interessante realtà teatrale, nata con l’intento dichiarato di voler ridare nuova vita al bel teatro Velluti, all’epoca appena restaurato, non solo come luogo di fruizione di spettacoli, concerti e balletti ma piuttosto come laboratorio, anzi vera e propria officina dove ognuno avesse la possibilità di esprimere la propria potenziale teatralità, dove si potesse stare insieme per pensare, creare e aggiustare il teatro lavorando e sudando.

Insomma, il Cot era un’idea semplice che poteva diventare teatro per tutti, un luogo altro dove potersi togliere la maschera quotidiana per indossare quella teatrale e sentirsi liberi e creativi. In un momento nel quale il contatto con la realtà è sempre più condizionato e contaminato dal mondo virtuale, il gioco del teatro, creando un rapporto diverso tra realtà e finzione, può costituire il giusto antidoto contro la solitudine e l’individualismo. E così è stato. Il progetto ha avuto un immediato e duraturo successo e da allora il retrobottega del Velluti ha visto lavorare e sudare un gran numero di allievi, grandi e piccini. Al termine dei corsi, susseguitisi a ritmo serrato, addirittura frenetico, i frequentatori si sono cimentati in saggi finali che in più di una occasione hanno assunto i connotati di un vero e proprio spettacolo teatrale.

Grazie al costante impegno profuso dall’attore-regista Francesco Facciolli, docente di prim’ordine e inesauribile creatore di riusciti eventi, gli allievi hanno avuto modo di respirare la polvere del palcoscenico e di esibirsi davanti al pubblico, esperienza sempre elettrizzante, ricca di indimenticabili brividi emotivi. Gran parte di essi ha dato prova di buone qualità recitative e grande costanza, rinnovando la sua iscrizione fino al V° corso. Non tutti, per vari motivi, potranno continuare a fare teatro, ma sicuramente porteranno con sé l’essenza più profonda di questa esperienza, importante anche per la vita di tutti i giorni. In questo arco di tempo, in assoluto non lungo ma di certo importante per istituzioni del genere, il Cot ha allestito decine di saggi-spettacolo, apprezzabili sotto il profilo artistico, con grande soddisfazione di quanti hanno dato il loro prezioso contributo per la piena riuscita del progetto. E che dire della riuscita Rassegna Teatro e Sapori che ha portato al piccolo «Lanzi» Compagnie di buon livello per un pubblico sempre attento e numeroso, oltre che gustosi assaggi di eno-gastronomia locale? Il bilancio, decisamente più che positivo, di questi primi cinque anni di attività, è stato tracciato qualche giorno fa dal duo Facciolli-Nocelli nel corso di una simpatica festa di compleanno del Cot, alla presenza dell’Assessore Monica Sagretti, in rappresentanza del Comune di Corridonia, partner insostituibile fin dalla posa della prima pietra.

Molti gli interventi di amici e sostenitori. Il piacevole incontro ha avuto luogo presso il Centro di Aggregazione Giovanile, una vecchia struttura un tempo utilizzata come mercato coperto, saggiamente restaurata e riportata in vita come prezioso spazio da utilizzare in vari modi. Per l’occasione, gli infaticabili collaboratori del Cot hanno allestito una simpatica mostra con un vasto assortimento di variopinti costumi di scena, creati dalla fervida fantasia della coppia Francesco e Scilla Facciolli, maestri nel recupero di materiali poveri. Alle pareti, una ricca galleria di personaggi portati alla ribalta dagli allievi dei corsi, per non dire dei tanti manifesti-locandine, realizzati dall’estroso maestro Pino Facciolli che nel corso della serata ha presentato un interessante progetto, i corsi di disegno-pittura-scultura che lui stesso terrà nel laboratorio del COT. Altra novità di quest’anno, sono gli incontri, organizzati da Pamela Grisei e tenuti da noti professionisti del territorio, rivolti al mondo giovanile, e non solo, su tematiche di interesse, come fumetti e mass-media. I numerosi allievi intervenuti hanno portato una piacevole ventata di gioventù e tanta spontanea simpatia. Il giorno successivo, la festa è proseguita con brevi sessioni di Phylosophy for children e un laboratorio teatrale per bambini, entrambi coronati da lusinghiero successo. Buon compleanno COT e tanti auguri per una attività sempre più brillante e ricca di soddisfazioni. Ad maiora.









GeneraleTeatro e Sapori

Inizia all’insegna della comicità la manifestazione organizzata dall’Associazione Tuttinsieme in collaborazione con il Cot (Corridonia officine teatrali) con il patrocinio del Comune e il sostegno di vari operatori del territorio che ogni sera offrono agli spettatori piccoli campioni dei loro prodotti.

Sabato sera è andata in scena la divertente commedia di Giovanni Clementi “Grisù, Giuseppe e Maria”, mentre domenica il pubblico ha assistito a Sganarello, medico per forza e per amore”.

Clicca qui per leggere l’articolo completo di Walter Cortella su Cronache Maceratesi.

GeneraleTeatro e Sapori

Il COT è lieto di annunciarvi la terza edizione di TEATRO E SAPORI!

Rassegna di teatro comico.

La rassegna si terrà dal 25 febbraio al 25 marzo presso il Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 17:15.
Il costo del biglietto di ingresso è di €8, ridotto €5 (under 12 anni, over 65 e convenzionati).

Per prenotazioni: Scilla 3337217745 – Riccardo 3398113397

Lo spettacolo Grisù, Giuseppe e Maria della Fabbrica dei Sogni di Tolentino è stato rinviato a Sabato 3 Marzo 2018 alle ore 21,15.

ECCO LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:

GeneraleTeatro e Sapori

Il COT è lieto di annunciarvi la prima edizione di TEATRO E SAPORI!

Rassegna di teatro comico con degustazioni enogastronomiche.

La rassegna si terrà dal 28 febbraio al 13 marzo presso il Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia.
Gli spettacoli inizieranno alle ore 17:15 e nel costo del biglietto è compreso un aperitivo che verrà servito nei locali adiacenti al Cine-Teatro L. Lanzi, alle ore 19 circa, subito dopo lo spettacolo.
Il costo del biglietto di ingresso è di €10, ridotto €7 (under 12 anni, over 65 e convenzionati).

Per prenotazioni: Riccardo 3398113397 – Scilla 3337217745 – info@teatrocot.it

ECCO IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:
CHI LA VO' SE LA PIJA
di Gigi Santi – regia di Gigi Santi e Scilla Sticchi

Domenica 28 febbraio 2016, ore 17:15 Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia

Associazione Culturale "Il Teatro dei Picari" – Macerata (MC)

La storia ha come ambientazione una Macerata a cavallo degli anni settanta, nella quale il commerciante Giovanni e sua moglie Giulia hanno il loro bel da fare con le figlie ventenni Gaetana e Bianca. Mentre Bianca vive una vita serena e tranquilla in attesa di sposarsi con Carlo, Gaetana non fa altro che essere perennemente arrabbiata con tutto e tutti, rendendo la vita familiare un vero inferno. Ma l'ingresso alquanto casuale di Michele in casa cambierà la vita di tutti. La governante Caterina e Rosa, mamma di Michele, rendono la commedia divertente e genuina.
I riferimenti a Macerata non mancano sia nei luoghi che nei personaggi con le canzoni di Jimmy Fontana a fare da cornice al tutto.

 

LA RIDICULOSA HISTORIA DE "PULCINELLA CORNUTO IMMAGINARIO"
di Francesco Facciolli – Regia di Francesco Facciolli

Domenica 6 marzo 2016, ore 17:15 Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia

Accademia Creativa – Città di Castello (PG)

Accademia Creativa quando va in scena con il teatro di sala porta con sè il bagaglio sperimentale della strada, con i suoi ritmi, le sue regole, le sue necessità. Il risultato è un teatro vivace, per il pubblico e sul pubblico, che travolge e stravolge le normali dinamiche al fine di avere uno spettatore attento e coinvolto. Accademia Creativa accetta così la sfida e reinterpreta il già pluripremiato “La Ridiculosa Historia de Pulcinella Cornuto Immaginario” dando vita ad un “nuovo” spettacolo in grado ancora di divertire grandi e piccini.

"…per poter parlare ad un pubblico bisogna che esso ti ascolti…"

"I Comici dell’Arte hanno consegnato alla storia del teatro il loro fermento e un genere creativo che non trova riscontro in altre forme teatrali: un genere trasgressivo, liberatorio, in cui la comicità, l’ilarità, il sarcasmo, lo sberleffo, l’ironia sono il pane che alimenta lo spettatore. I Comici dell’Arte hanno cambiato il rapporto tra attore e spettatore, arricchendolo e facendo riscoprire la differenza tra esserci e partecipare".
Questa è la molla che ha mosso il nostro lavoro. Partire dalla tradizione per interpretarla e presentarla al pubblico in una veste nuova, moderna ma rispettosa della tradizione. Uno spettacolo dove il ritmo e la musicalità la fanno da padroni.
Il testo fonde antichi canovacci dei commedianti dell’arte, con la commedia di Molière "Sganarello" il quale a sua volta aveva "attinto" alla stessa fonte. Insomma un girotondo di contaminazioni e di interferenze che rende lo spettacolo originale ma tradizionale allo stesso tempo.
Lo spettatore si trova catapultato in un immaginario nel quale smette il suo ruolo passivo ed entra attivamente a far parte dello spettacolo dove niente è definito, nulla è fisso e l’improvvisazione e la partecipazione ogni volta determinano nuovi scenari ed imprevedibili finali.
Maschere, lazzi, musiche originali, meravigliosi costumi… insomma: "Signore e Signori, che abbia inizio la magia del teatro".

 

PIÙ DE LÀ CHE DE QUA
di Fabio Macedoni – regia di Francesco Facciolli

Domenica 13 marzo 2016, ore 17:15 Cine-Teatro L. Lanzi di Corridonia

Compagnia “Fabiano Valenti” – Treia (MC)

Più de là che de qua è venuta alla luce per un sentimento di amore e di riconoscenza; vive perché ha una forza propria che le deriva dal suo contenuto; esiste perché i suoi personaggi sono esistiti da sempre e continueranno a vivere anche dopo; si propone perché contiene la vita degli uomini e le loro piccole eterne debolezze; si fa comprendere perché ognuno di noi c’è là dentro, foss’anche per una piccolissima parte, e dunque tutti le apparteniamo.
Più de là che de qua è anche una storia senza tempo, un rimbalzo continuo di situazioni e sentimenti non ancorati a periodi storici determinati, ma vaganti incessantemente in un universo privo di forza gravitazionale, sentendosi perfettamente a loro agio e nel loro tempo, qualunque esso sia, proprio perché tutti i personaggi della storia sono eterni grazie alla replicabilità delle loro azioni. Potrebbero essere i pupi dell’orologio di un’antica cattedrale, che, allo scoccare di ogni ora, escono, si mostrano e rientrano nella loro nicchia con una costanza irritante ed una puntualità esasperante.
Più de là che de qua è un ringraziamento a Molière ed al suo genio, scrittore capace di raccontare il mondo con quell’ironia che non offende e sa penetrare; autore capace di spazzare via le regole classiche del teatro per fare posto all’unica vera regola che è quella di piacere al pubblico.
Nel fragore degli avvenimenti, nel divenire delle fatalità della vita, nel racconto dei difetti più turpi e delle abitudini più sordide del genere umano, la voce realista della serva Pippina segnalerà che la storia era stata già scritta e che non restava che sfogliarla, lentamente, per raccontarla.

I NOSTRI SPONSOR:
sponsor01